{"product_id":"cavedago-mappa-originale-dimpianto-del-catasto-austro-ungarico-scala-12880-cartago-map","title":"CAVEDAGO Mappa originale d'impianto del Catasto austro-ungarico. Scala 1:2880","description":"A partire dal 1720 circa, nel ducato di Milano, sotto gli Asburgo, si procedette a realizzare una forma di catasto basata sulla rappresentazione cartografica dei beni. Nello stesso periodo, nel resto delle province dell'impero, difficoltà nei rapporti sociali con proprietari terrieri e sudditi, rallentavano l'introduzione di nuovi sistemi erariali.\nNel 1759 l'imperatrice Maria Teresa d'Austria ordinava l'istituzione, su tutto l'impero, dei registri e delle mappe catastali.\nIl catasto del territorio trentino nasce sotto l’impero austro-ungarico con la sovrana patente dell'Imperatore Francesco I, promulgata il 23 dicembre 1817. L'ostruzionismo del governo del Tirolo, ritardò l'inizio dei rilievi (temevano l'aumento delle imposte fondiarie) che furono completati in Trentino solo nel 1861 (una prima fase di triangolazione per l’istituzione della rete d’appoggio fu eseguita dal 1851 al 1855 ed il rilievo di dettaglio tra il 1856 e il 1861).\nLe operazioni di rilievo furono divise in 4 fasi:\n- triangolazione trigonometrica;\n- triangolazione grafica;\n- descrizione e misurazione dei confini comunali;\n- misurazione di dettaglio.\nPer il  Tirolo ed il Vorarlberg fu previsto un apposito sistema di coordinate con origine a Innsbruck. Il territorio fu suddiviso in fogli di triangolazione di un miglio austriaco quadrato  (1 miglio austriaco = 4000 pertiche viennesi = 7585,94 m),  che a loro volta furono suddivisi in venti sezioni costituenti i fogli di mappa con dimensioni pari a 1000 x 800 pertiche viennesi (1 pertica viennese = 72 pollici = 1,896484 m). Il rapporto di scala utilizzato fu di un pollice sulla mappa per 40 pertiche sul terreno che corrisponde ad un rapporto di scala di 1:2880. I più importanti centri abitati furono rappresentati in scala doppia ovvero  1:1440.\nOltre a rappresentare i confini particellari le mappe storiche costituiscono vere e proprie carte tematiche di uso del suolo e dei manufatti principali. Con colori ad acquarello, simboli e segni convenzionali sono state differenziate le culture, le tipologie dei fabbricati, le strade ed i corsi d'acqua. La cura dei particolari come il fronte d'ingresso di un fabbricato evidenziato in grassetto o la ruota macinante ad indentificare opifici a funzionamento idraulico, hanno reso queste carte parlanti e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.\nCompleta la carta, una toponomastica dettagliata, probabilmente l'unica veramente attendibile di questo territorio.\nProgetto in collaborazione con Fulvio Frizzera ed Enrico Casolari. Si ringrazia la Provincia Autonoma di Trento per la collaborazione.","brand":"CARTAGO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":36448656654492,"sku":"927354","price":0.0,"currency_code":"USD","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0441\/7850\/5884\/files\/2019080716240820190726002922_088_01_preview_0_82ca944c-2ef8-4598-94e5-793d2fb871c3.jpg?v=1742411059","url":"https:\/\/store.avenza.com\/products\/cavedago-mappa-originale-dimpianto-del-catasto-austro-ungarico-scala-12880-cartago-map","provider":"Avenza Maps","version":"1.0","type":"link"}